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L’arte-canzone, il decalogo del Patron

– La canzone è una forma d’arte ancora sottovalutata

– La canzone è terapia per l’umore

– La canzone contemporanea e quella dell’ultimo secolo sono espressione artistica di eccellenza

– Dalla scelta di una o più canzoni si può percepire la vocazioneemotiva di una persona e quindi altre intimità

– La canzone può creare empatia e può migliorare la qualità delle  relazioni fra le persone attraverso la condivisione di emozioni

– La canzone fa tendenza e vocabolario, genera nuovi modi di esprimersi nel dialogo comune e può influenzare i comportamenti

– La canzone è tra le forme di espressione artistica quella con la più alta capacità di ripetersi e, misteriosamente, di non stancare mai

–   La canzone oltreché cantata può essere detta, letta, raccontata; la può leggere ed interpretare chiunque, professionista o dilettante, ed in entrambi i casi mantiene le sue peculiarità

–    La canzone, se strumentalizzata e adattata, può influenzare gli orientamenti politici e morali di un popolo

–   La canzone è una forma d’arte che viene dal cuore ed al cuore ritorna direttamente senza intermediazioni, è una modalità di comunicazione universale che mal si concilia con valutazioni elitarie o gerarchiche: chi vuole applicare tali parametri “sporca” la canzone, la rende fungibile con ogni altra cosa materiale

Il podio del Premio Lunezia Nuove Proposte 2012 :

” Vince Amelie, piazza d’onore per Erika Biavati, al terzo posto Beppe Civale.

Livello generale molto buono, storica fatica della giuria per decretare il podio.

Ed ora farà la sua parte Rai Radio Uno, il Patron personalmente impegnato nella promozione dei finalisti e della vincitrice.  ”

–  Per Il Tirreno 23 Luglio 2012 – Sara Acerbi

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