A nome della Città di Carrara e della Terra di Lunigiana ci onora essere ufficialmente consacrati tra i Festival storici italiani, un onore che ci offre la più grande realtà ” di categoria ” del nostro paese : il MEI.
Oltre alla storicità dei suoi 17 anni di esistenza il Premio Lunezia forse si guadagna questa attenzione per essersi distinto in originalità : dalla tesi della musical-letteratura di Paolo Talanca, alla formula “Repican” per fare ascoltare le canzoni, il Lunezia, benedetto alla sua nascita da Fernanda Pivano, continua la sua campagna votata a considerare l’arte-canzone degna e parificata ad altre nobili arti come la pittura e la scultura.
Riteniamo inoltre che in un momento cosi difficile per la nostra economia la salvaguardia di certe rassegne rappresenti la salvaguardia stessa della cultura, una cultura che rimette nella musica e nelle canzoni una delle più alte espressioni del talento made in Italy.
Le arti e la cultura dei popoli servono a vivere meglio, ad alimentare l’intraprendenza e la crescita di tutti i settori lavorativi e sociali, ad affrontare con giusto spirito le difficoltà della vita e del lavoro.
Onore, rispetto e stima anche a chi lavora per creare una filiera e un sito di amicizia tra chi opera nella musica italiana, onore quindi al Mei e alla caparbietà di Giordano Sangiorgi che riesce ad unire realtà che operano in varie e opposte parti d’Italia, un momento di dialogo e coalizione fra queste realtà non potrà che fare bene alla salvaguardia dei Festival e di ciò che generano.
Stefano De Martino
Autore e Patron del Premio Lunezia
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