di Selene Pascasi – Giornalista e Autrice de Il Sole 24 Ore

Una volta chiesi ad un vecchio: «Cos’è più importante? Amare o essere amati?». E il vecchio rispose: «Cosa è più importante per un uccello l’ala sinistra o la destra?». Così, quando ascoltiamo una canzone che sembra appartenerci e penetrararci fin dentro le ossa, sarà inutile chiederci se a fare il miracolo sia stato il testo o la musica. La canzone “perfetta”, che emoziona, è figlia di un sapiente mescolarsi di parole e melodia. È la geniale intuizione che anima il Premio Lunezia, atteso appuntamento della musica italiana – ideato dal Patron Stefano De Martino e tenuto a battesimo da Fernanda Pivano e Fabrizio De André – che celebra 25 anni di vita. Un quarto di secolo di successi per un Festival, unico nel nostro paese e forse nel mondo, impegnato a valorizzare le canzoni, divise per generi, che diventano “arte orizzontale” per la riuscita osmosi (secondo i canoni della Musical-Letteratura) di testi e musica. Peculiare, anche la dinamica della Kermesse/spettacolo in un alternarsi di melodia orchestrale, recita dei testi premiati ed esibizioni dal vivo degli artisti, finora più di 250 tra i più grandi nomi del panorama musicale italiano. Questi, gli ingredienti della formula vincente che dal 1996 si ripete trasformandosi. Si, perché il segreto della rassegna è stato proprio il sapersi rinnovare – arricchendosi della Sezione Nuove Proposte, di rendez-vous collaterali (Lunezia Story, I salotti del Lunezia, Lunezia per Sanremo), di partnership Rai e con la Nazionale Italiana Cantanti – senza abbandonare la sua impronta: esaltare quel parallelismo tra letteratura delle canzoni e letteratura tradizionale suffragato nel 2016 dall’Accademia di Svezia nell’assegnare il Nobel per la Letteratura a Bob Dylan. Passo calcato, in tempi non sospetti, dal Premio Lunezia (alias Festival della Luna) che sotto il patrocinio del Ministero della Cultura prosegue un nobile percorso di ricerca della canzone-arte Musical Letteraria.

Selene Pascasi (Giornalista, Paroliere, Autrice de Il Sole 24 Ore)

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